Vivarium - Accademia di Belle Arti Venezia- Magazzino del Sale 3 - Venezia

Aggiornamento: 17 mar 2021

Curatore: Mauro Zocchetta, Jacopo Abis, Allegro Laura

Artisti: Artist, Yan Cao, Alessio Guarda, Elisabetta Gomirato, Anna Lazzarini, Tania Tomasi, Tommaso Squaiera, Ilaria Mantovani, Sabrina Mocellin, Kristian Sinzar Hafner, Marco Trentin, Veronica Ruffati

17 aprile - 28 maggio 2016

Collaborazione come referente Magazzino del Sale 3 e Rappresentante Studenti in consiglio di Amministrazione, supporto tecnico e responsabile mediazione culturale

 

L’esposizione è una rassegna delle opere migliori degli studenti dei corsi di primo e secondo livello della Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, composta da quattro sezioni dedicate alla grafica d’arte e una ai libri d’arte realizzati con la tecnica del letterpress. La mostra prevede una rassegna di circa 50 opere realizzate con una grande varietà di tecniche incisorie, dalla ceramolle all’acquatinta, dall’acquaforte alla puntasecca, oltre che con numerosi interessanti procedimenti sperimentali e compone un panorama delle più recenti ricerche artistiche degli studenti della Scuola di Grafica d’Arte


Il progetto è stato ideato da un comitato scientifico dell’Accademia di Belle Arti composto dai professori Alberto Balletti, Stefano Mancini, Elena Molena, Giovanni Turria e Mauro Zocchetta - quest’ultimo curatore anche dell’allestimento e supportato dalla professoressa Laura Safred. Grazie alla “Convenzione-quadro tra l’Università Ca’ Foscari Venezia e l’Accademia di Belle Arti di Venezia per una collaborazione nei settori dell’informazione scientifica”, stipulata tra i reciproci Rettore e Direttore, con il Patrocinio dell’Università Ca’ Foscari Venezia è stato coinvolto l’Ateneo per tramite dei docenti di Storia dell’arte contemporanea Stefania Portinari e Nico Stringa, che hanno scelto con una call for partecipation e poi coordinato i loro studenti. Il titolo “Vivarium” e l’intera mostra sono dunque pensati come luoghi di fermento e vitalità, ma anche di crescita e contaminazione benefica tra figure differenti quali sono i giovani artisti e i curatori d’arte in formazione. Questi ultimi (Giuseppe Fabio De Liso Alice Fasano, Amalia Nangeroni, Andrea Stegani, Menghan Zhou), provenienti dal II anno dei corsi di Economia e Gestione delle Arti e delle attività culturali (EGArt) e di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici di Ca’ Foscari, hanno avuto il compito di redigere i testi critici e una sesta cafoscarina, Giorgia Marchesin, ha invece scritto sull’uso delle tecniche grafiche e il loro valore nel contemporaneo.


Tra gli studenti dell’Accademia, Ilaria Mantovani, Sabrina Mocellin, Kristian Sinzar Hafner e Marco Trentin si sono invece occupati di accogliere i giovani critici, introducendoli alle metodologie della grafica d’arte e alle modalità di conduzione dei laboratori dell’Accademia. L’evento è un’importante opportunità per avvicinare i giovani dei due istituti e creare sinergie e collaborazioni: gli studenti dell’Accademia possono comunicare con i loro coetanei e attivare uno scambio critico e intellettuale, avvicinandoli alla loro arte e ai loro interessi culturali, facendo sì che i cafoscarini approfondiscano la comprensione delle tecniche incisorie e come esse rimangano vitali e significative anche nella produzione contemporanea, aiutandoli a divenire storici o manager dell’arte con una competenza più profonda nel settore.


Entrambe le parti stanno avendo inoltre l’occasione di conoscere i processi di gestione e di allestimento di una mostra, guadagnando un’esperienza preziosa per il futuro.Marco è messo in luce da studenti e docenti del Corso di Nuove Tecnologie per le Arti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, in collaborazione con le Scuole di Scultura, Decorazione, Grafica d’Arte, e con l’apporto della cattedra di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni dell’Università Ca’ Foscari. A cura di Gloria Vallese, docente di Iconografia e Iconologia e coordinatore del Corso Triennale di Nuove Tecnologie per le Arti, la mostra esplora le potenzialità di nuove narrazioni multimediali destinate a un pubblico di età e abilità diverse. Il progetto è stato reso possibile da un finanziamento MIUR per progetti innovativi di valorizzazione di beni culturali, e viene inaugurato nell’ambito della partecipazione dell’Accademia di Belle Arti ad Artnight 2016.






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