Revitalisation by Reconciliation - Official Collateral Event 15th Venice Architecture - Venezia

Aggiornamento: 17 mar 2021

Curatore: Jo Coenon

Artisti; Jo Coenon

Fondazione Querini Stampalia

28 maggio - 27 novembre 2016

Collaborazione nella fase allestitiva e supporto tecnico come operatore specializzato per conto di We Exhibit Srl

 

Strategie per la trasformazione delle regioni transfrontaliere: Revitalisation by Reconciliation è più di una mostra. E' una piattaforma per la conoscenza condivisa, un laboratorio per interventi strategici basati su un approccio integrato per lo sviluppo urbano, la coesione sociale e una rinnovata partecipazione civica.

La mostra invita il pubblico ad esplorare una nuova visione delle Regioni Europee attraverso la coesione tra gli strati territoriali frammentati, le radici storiche e la loro fusione in un'unità significativa rivitalizzata. In tal senso la Fondazione Querini Stampalia si propone come simbolo: così come l'architettura di Scarpa ha rielaborato lo spazio esistente, Revitalisation by Reconciliation compone i territori in modo simile. Il curatore Jo Coenon ritiene che “Reporting from the Front” sia il palcoscenico appropriato per esaminare come Parkstad, una ex zona mineraria nella regione transfrontaliera tra Olanda, Germania e Belgio, tenta di affrontare gli effetti multipli causati da crescenti abbandoni da parte dei residenti, l'invecchiamento della popolazione, la trasformazione delle fonti energetiche e la democrazia degli spazi. L'iniziativa è parte di un contributo realizzato per la Settimana Europea delle Regioni e delle Città promossa a Bruxelles, proprio nel momento in cui la Commissione Europea sta cercando modelli efficienti di sviluppo urbano. Gli attuali progetti transfrontalieri in Olanda vengono presentati nella mostra con il sostegno di una rivisitazione storica del fenomeno IBA


Revitalisation by Reconciliation è più di una mostra. Si tratta di una piattaforma internazionale situata nel cuore di Venezia, dedicata all’organizzazione di conferenze e workshops, nonché di un luogo di documentazione, che mette in relazione varie regioni europee. Accoglie politici, intellettuali, studenti, professionisti e cittadini interessati a esplorare i modi in cui la progettazione può affrontare le problematiche territoriali contemporanee di rilevanza transnazionale, legate alla salute, al lavoro, al tempo libero, alla mobilità, alla transizione energetica o alla democrazia. Oltre a proporre una raccolta di processi operativi costituisce un laboratorio di interventi strategici per immaginare nuove forme urbane nelle quali i cittadini potranno convivere, si potranno riconoscere e realizzare. Il curatore Jo Coenen sottolinea che la Biennale Architettura 2016 è un luogo ideale per dibattere su come il fatto di affrontare lo spopolamento e la frammentazione di una regione mineraria tradizionale dei Paesi Bassi può costituire un punto di partenza per immaginare come ricomporre un territorio urbano coerente e significativo. IBA Parkstad in Netherlands si basa sul metodo IBA (Internationale Bau Ausstellung), nato come una vetrina dell’ architettura moderna. Si tratta di una sua prima sperimentazione su un territorio al di fuori delle frontiere della Germania, che propone un modello che stimola la cooperazione transfrontaliera rivelandone il potenziale per la trasformazione e la transizione regionale. I visitatori parteciperanno alle dinamiche in atto tramite una mostra di modelli storici e un’installazione interattiva, che si terranno nell’Area Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia. A proporre un contributo al dibattito parteciperà una serie di workshops e conferenze che partiranno dalle esperienze più rilevanti e dal loro impatto regionale. Partecipanti di fama internazionale esploreranno i nuovi modi per affrontare il bisogno di maggiore democrazia nella progettazione, la trasformazione urbana in Europa, la sostenibilità e il potenziale della cooperazione transfrontaliera. Revitalisation by Reconciliation, una collaborazione tra IBA Parkstad e gli altri IBA europei, proporrà una serie di conclusioni che saranno presentate a esperti, decisori politici e stakeholder, in un momento in cui la comunità europea incontra difficoltà a proporre un modello per uno sviluppo urbano coerente.





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